CAB 41 Cabaret


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La storia

Il Locale

Negli anni ottanta Il Centralino cessa la programmazione cabarettistica e Torino rimane orfana di un vero locale di cabaret. Dal suo palcoscenico, per anni, artisti allora famosi, oggi famosissimi, si sono alternati, regalando ore di ilarità al pubblico torinese amante del cabaret.
Sull'onda di questa spinta emotiva, nasce, nei primi anni novanta, dalle ceneri di un vecchio locale, il circolo culturale Cab 41, con l'intento di donare una "casa" ai tanti giovani artisti piemontesi e non, orfani da anni di un vero centro culturale.

All'epoca la prima rassegna di cabaret aveva come titolo "CABAO" e molti la ricordano ancora oggi poiché vedeva sulla ribalta personaggi che in seguito si sarebbero fatti apprezzare per le loro indiscusse qualità artistiche.Nella stagione 96/97 l'associazione decide che non c'è più spazio per altri spettacoli se non di cabaret.

Sotto la direzione artistica di Daniele Lucca la rassegna propone un cartellone ricco delle migliori proposte televisive e nel dicembre dello stesso anno il Cab 41 vince il premio
"Una città per sorridere" che viene assegnato a Roma da una giuria di giornalisti, critici e attori come migliore locale di cabaret insieme a Zelig (MI), Al Fellini (RO), Portalba (NA) e il Lo convento (PA). Il grande successo ottenuto, di pubblico e critica, con gli anni ha spinto i soci sostenitori a fare un ulteriore grande passo, ristrutturando completamente il locale.

Oggi il Cab 41 conta più di 200 spettacoli a stagione e cinque appuntamenti alla settimana con la comicità per un cartellone comico unico in Piemonte.


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